Servizio Idrico Integrato

Servizio Idrico Integrato

Il servizio idrico integrato è costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue, compresi i servizi di captazione adduzione a usi multipli e i servizi di depurazione ad usi misti civili e industriali e deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie.

 

Allacciamento della fornitura

L'utente che richieda un allaccio (idrico e/o fognario) presenta al gestore una richiesta che deve essere presentata tramite uno dei canali messi a disposizione dal gestore: posta, posta elettronica, sportello fisico, sito internet, tramite l’apposito modulo messo a disposizione dall’Ente.

 

Disattivazione della fornitura

La richiesta di disattivazione può essere presentata al gestore del servizio di acquedotto via posta, posta elettronica, sportello fisico, sito internet, compilando il modulo scaricabile sul sito del gestore o disponibile presso gli sportelli aperti al pubblico, ovvero tramite il sito internet dedicato.

La richiesta di voltura può essere inoltrata dall'utente finale entrante, purché integrata da parte del medesimo da idonea documentazione che attesti la proprietà o il regolare possesso o la detenzione dell'unità immobiliare interessata.

 

Voltura della fornitura

La richiesta di voltura può essere inoltrata dall'utente finale entrante, purché integrata da parte del medesimo da idonea documentazione che attesti la proprietà o il regolare possesso o la detenzione dell'unità immobiliare interessata.

Al momento della richiesta di voltura, il nuovo utente finale deve comunicare al gestore l'autolettura del contatore che costituirà lettura di cessazione per il precedente intestatario del contratto e lettura iniziale per il nuovo titolare. I consumi fatturati fino al giorno della voltura, che decorre dalla data di cessazione dell'utenza precedente e dalla contestuale apertura del rapporto contrattuale con il nuovo utente finale, sono addebitati al precedente intestatario del contratto di fornitura con l'emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale.

 

Quali sono i costi aggiuntivi nei casi di bollette pagate in ritardo?

Se la bolletta viene pagata in ritardo il gestore può chiedere all'utente di pagare, oltre a quanto dovuto per il debito scaduto:

  • gli interessi di mora, pari al tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea maggiorato del 3,5% e calcolati a partire dal giorno di scadenza della bolletta;
  • il costo di spedizione del sollecito bonario e della messa in mora;
  • i costi di sospensione/disattivazione e i costi di riattivazione della fornitura.


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