Autorizzazione per l'esercizio della caccia in Sardegna

Richiesta Autorizzazione per la caccia

Autorizzazione per l’esercizio della caccia in Sardegna

Tutti gli interessati all’attività venatoria in Sardegna, devono ottenere dal proprio comune di residenza un’autorizzazione valida in tutto il territorio regionale. Per ottenere il tesserino è necessario: aver compiuto il diciottesimo anno di età ed essere muniti della licenza di porto di fucile per uso caccia e di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi nel rispetto dei minimi previsti dalla legge. Il cacciatore è tenuto annualmente a ritirare il tesserino e il foglio allegato, che ha carattere personale e non è cedibile a terzi, che deve compilare nelle giornate di caccia e riconsegnare al Comune di residenza, entro il 1 marzo di ogni anno anche se non è andato a caccia. In caso di inadempienza è prevista una sanzione come da Legge Regionale 23/98. In caso di deterioramento o smarrimento del foglio, il cacciatore, può ottenere il duplicato, rivolgendosi al Comune di residenza, e presentando copia della denuncia all’autorità competente.

Chi può richiederla:

Cittadini maggiorenni in possesso del porto di fucile uso caccia.

Cosa Presentare:

  • Domanda di rilascio del Tesserino venatorio in triplice copia.
  • Dichiarazione sostitutiva in cui si autocertifica il luogo di residenza e si dichiara il possesso della licenza di porto di fucile per uso di caccia, allegando fotocopia del porto d’armi e della foglina.
  • Fotocopia della polizza assicurativa in corso di validità.
  • Originale della ricevuta di versamento alla Tesoreria Regionale di € 25,00 per l’autorizzazione annuale all’esercizio venatorio.
  • Ultimo libretto venatorio.

Tempi:

Presentare la domanda almeno 15 giorni prima dell'apertura della stagione venatoria.

Riconsegnare il foglio allegato contenente i capi abbattuti entro il 1 marzo.

Costi

Contributo alla Regione di € 25.

Diritti di segreteria per la consegna del tesserino e del foglio.

Normativa di riferimento

  • Legge Regionale n.23/1998 e smi.


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