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CULTURA E TURISMO

CULTURA E TURISMO

Il paese

Adagiato in posizione pianeggiante, a 396 m.s.l.m, ai piedi del colle detto Su Monte ‘e sa Corona, Bottidda offre al visitatore una vista particolarmente suggestiva, per la presenza a ovest dell'imponente rocca granitica su cui si erge maestoso il Castello del Goceano.

Il nome Bottidda deriva dall'antica denominazione del villaggio, che in origine si chiamava Gocille, alcuni studiosi sostengono la tesi che in origine esso sorgesse sulla vicina collina di Su Pizzu, ma tali affermazioni appaiono allo stato attuale infondate, in quanto, in nessuno dei più conosciuti trattati sulla Sardegna viene confermata tale ipotesi e non esiste alcun segno visibile che lasci spazio a qualche dubbio, risulta , pertanto, più autorevole affermare che il paese sia sempre stato nell'attuale posizione geografica; da Gocille si sarebbe passati a Gotille, Botille, Botilla, Botidda, fino all'odierno Bottidda. Poche le testimonianze del passato all'interno dell'abitato: la chiesa di Santa Maria degli Angeli (1606-1622), nota anche come chiesa di Sant'Antonio, la chiesa parrocchiale della Beata Vergine del Rosario(1860), e solo qualche esempio della tipica abitazione locale.

Favorito dalla sua posizione, il centro si è sviluppato negli ultimi anni lungo l'asse della provinciale per Bono, arricchendosi di belle costruzioni che rompono con la tipologia abitativa classica dei paesi del Goceano. Numerose e ben curate le piazze, con molto verde attorno e, alcune di esse, abbellite da murales dipinti da apprezzati artisti sassaresi.

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